Trattamenti delle macchie cutanee

Le macchie cutanee, dette anche discromie o iperpigmentazioni cutanee sono un segno classico dell’invecchiamento della cute. Sono prodotte dall’azione prolungata anno dopo anno della luce del sole su particolari cellule della pelle chiamate melanociti. I melanociti sono le cellule responsabili della produzione di melanina che è la molecola responsabile dell’abbronzatura estiva. I melanociti stimolati dalla luce anno dopo anno producono un eccesso di pigmento che si deposita nella pelle causando la comparsa delle macchie. Nell’invecchiamento cutaneo le macchie si manifestano soprattutto nelle parti scoperte e quindi sul volto, sul decolté e sul dorso delle mani.

TERAPIA DELLE MACCHIE: LA TECNICA DI MEDICINA ESTETICA …

Per la terapia delle macchie si utilizzano:

  • Peeling per le macchie cutanee
    Le macchie cutanee che caratterizzano il photoaging, ovvero l’invecchiamento della cute dovuto all’esposizione alla luce solare, si possono trattare con l’acido tioclicolico. Questo è acido glicolico combinato con molecole di zolfo che ha dato dei risultati importanti nel trattamento delle discrumie cutanee (macchie) del viso e del corpo. Altre soluzioni abbicabili sulle chiazze ipercromiche sono quelle di acido cogico e di idrochinone che hanno un’intensa azione smacchiante.
  • Luce pulsata – fotoringiovanimento
    Il fotoringiovanimento utilizza un’apparecchiatura d’avanguardia che emette un fascio di luce policromatica non laser. Il trattamento del viso con luce pulsata dura circa 15 minuti in cui vengono emessi dal manipolo intensi impulsi di luce che penetrano nelle parti più profonde della cute. Il fascio luminoso stimola i fasci collageni e il microcircolo capillare della pelle. Questo si traduce in una intensa attivazione tissutale con progressiva scomparsa delle rughe e attenuazione delle macchie cutanee. Il trattamento non è fastidioso e i benefici estetici del viso si notano gradualmente nelle settimane successive.