Chirurgia Post-Bariatrica In convenzione S.S.N.

Molte persone obese ricorrono alla chirurgia bariatrica per cambiare vita, ma dopo un grosso dimagrimento la pelle si rilassa e bisogna ricorrere a nuovi interventi di chirurgia post-bariatrica
Quando una persona si affida alla chirurgia bariatrica, ha deciso di intraprendere un percorso di cambiamento radicale per la propria salute fisica e psicologica. Molto spesso, però, perdere peso non basta poiché un forte calo ponderale comporta, molte volte, la comparsa di pelle in eccesso che non ha avuto modo di adattarsi al nuovo corpo.
La chirurgia post-bariatrica, quindi, è una fase fondamentale di questo percorso di cambiamento per ritrovare una nuova identità e arrivare, poi, ad una “rinascita” del soggetto ex-obeso: le esuberanze cutanee comparse dopo l’intervento bariatrico, concentrate soprattutto sul collo, volto, mammelle, addome, fianchi, cosce e glutei, possono essere eliminate grazie a diversi interventi chirurgici mirati.
Prima di sottoporsi ad un intervento di chirurgia post-bariatrica, il paziente deve assolutamente rientrare in questo profilo:
• Buona salute psicofisica
• Calo di peso maggiore di 30 Kg e stabile nel tempo per almeno 6 mesi ad un anno
• Indice di massa BMI (indice di massa corporea) ottimale in base all?età del paziente
• Assenza di patologie
• Paziente conscio del difficile percorso che sta intraprendendo
Che cos’è la chirurgia post-bariatrica
La chirurgia post-bariatrica è una branca della chirurgia plastica che ha lo scopo di rimodellare il corpo dopo un importante dimagrimento, che ha causato un rilassamento cutaneo, asportando porzioni di cute in eccesso.
Rimodellare il corpo con la chirurgia post-bariatrica è un percorso sequenziale, ovvero, c’è bisogno di più interventi per arrivare ad un risultato più che soddisfacente. Le cosce, ad esempio, vanno sempre trattate dopo l’addome, mentre per le altre parti del corpo l’ordine con cui vengono realizzati gli interventi non fa differenza e ci si basa solo sulle esigenze del paziente. Molto spesso, la prima zona che si preferisce trattare è l’addome, seguita da seni e braccia. Se il paziente, però, è sano e non ha malattie associate, può essere operato in più parti del corpo durante un solo intervento.
I vari interventi di chirurgia post-bariatrica
• Addominoplastica: ci si affida a questo intervento quando l’eccesso di cute da eliminare si trova a livello addominale. Diventa addominoplastica circonferenziale, poi, quando ad essere interessati sono anche i fianchi e la regione lombare.
• Mastopessi: l’intervento è volto a ridare tono alle mammelle cadute verso il basso a causa del rilassamento cutaneo.
• Mastoplastica riduttiva: si interviene su un seno sviluppato eccessivamente.
• Ginecomastia: in questo caso, si tratta di un intervento dedicato agli uomini, quando è presente un aumento di volume delle mammelle che, molto spesso, imbarazza il paziente.
• Brachioplastica: si tratta di un vero e proprio lifting alle braccia che ha lo scopo di eliminare l’eccesso di tessuto adiposo che forma le cosiddette “ali di pipistrello”.
• Lifting superiore del corpo: in questo caso, si interviene contemporaneamente sulla zona delle braccia, seno e schiena.
• Lifting inferiore del corpo: si interviene su addome, fianchi, regione lombare e cosce.
• Lifting mediale delle cosce: si realizza quando il tessuto adiposo in eccesso interessa la parte mediale delle cosce. Quando la pelle in eccesso è presente anche sui glutei e i fianchi, oltre alle cosce, si ricorre invece al lifting trasversale o al lifting circonferenziale se la lassità della cute è davvero molto importante.
• Liposuzione: in casi particolari e selezionati, i pazienti che presentano una buona qualità della cute e che non hanno tessuto adiposo eccessivamente abbondante possono essere sottoposti alla sola liposuzione per rimodellare il proprio corpo.
Chirurgia post-bariatrica: convalescenza e complicazioni
In base al tipo di intervento a cui si è sottoposto, il paziente deve stare a riposo per almeno 30-60 giorni. Per accelerare il periodi di convalescenza, il chirurgo preferisce quasi sempre la “solo surgery”, ossia di operare il paziente una zona alla volta anche per evitare eventuali complicazioni.
Gli interventi di chirurgia post-bariatrica sono comunque delle operazioni e come tali possono portare qualche complicazione che, per quanto riguarda questo tipo di interventi, sono pari al 15-20% dei casi. Si tratta, comunque, di complicazioni minori che, sebbene non siano piacevoli, possono essere facilmente recuperabili con terapie ben precise. Gli interventi possono essere eseguiti in convenzione SSN (mutuabile).